RECENSIONI

Unknown Track - Unknown Artist
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IIl  suo talento rende unico un linguaggio espressivo che possiede la preziosa dote della comunicatività. La creatività è la forza motrice della sua arte che permette di realizzare opere pregevoli, riproducendo le emozioni di una realtà ispiratrice. Arte ricercata che contempla ed esalta la bellezza, regalandoci autentici attimi di pura poesia. Ogni opera è caratterizzata da una perfetta armonia compositiva, frutto di un attenta maestria tecnica affinata con lo studio e l’ esperienza.

(critico d’arte PAOLO LEVI)

 

Il suo è un tabulario di prove di colore, soprattutto, ma anche di taglio delle immagini, già ,perché colore e taglio connotano uno status e un moto, per cui la stessa immagine da via ad una serie di meravigliose interpretazioni che sono una, nessuna, centomila.

( Prof. FRANCESCO GALLO MAZZEO )

 

CRITICA SULL’ OPERA DI Iannilli Laila Antonella -PRISONS OF LIGHT-

'L’ opera è una conferma della consapevole volontà interpretativa dell'artista di celebrare la donna con uno schema formale simile ai suoi ultimi lavori. Si tratta di interpretare il messaggio in chiave neo-pop art, anche se non mancano contrappunti analitici che nella creazione artistica si fonde, si fa organica e omogenea. Infatti, Antonella Laila  Iannilli fa riferimento al rettangolo anche se deformato ma pur sempre simbolo di regola e di chiarezza. In sintesi l'artista vuole sottolineare, testimoniare il rapporto dell'immagine con la realtà fisica dell'essere umano.

( critico d’arte  ANTONIO CASTELLANA )

 

Iannilli  Laila Antonella  percepisce  l’ arte come un processo di continua sperimentazione, i ritratti muliebri con i volti che si moltiplicano in maniera identica più volte trovano un riscontro stilistico nella  neo pop art, o nelle sceniche opere di Damien Hirst  uno dei favoriti dall’artista. Le opere sono concepite come realtà uniche dotate di una propria identità concettuale assolutamente irripetibile, i suoi soggetti nascono dai personaggi dei suoi romanzi di cui è autrice,”..le interazioni tra colore e scrittura sono profonde..”

(Recensione dal primo ATLANTE DELL’ ARTE CONTEMPORANEA –DE AGOSTINI) EDIZ. 2019

Esposto nel Book Pavillon dei Giardini alla 58° BIENNALE DI VENEZIA )